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Oggi, mercoledì 27 luglio, è ufficialmente entrato in funzione il nuovo Registro pubblico delle opposizioni che permetterà agli utenti di opporsi all’utilizzo per fini di marketing dei propri numeri di telefono e indirizzi, tutelandosi così da pratiche diffuse di telemarketing aggressivo. L’iscrizione annulla anche i consensi precedentemente rilasciati dai cittadini, tranne quelli con i gestori delle utenze e quelli che saranno autorizzati dopo l’iscrizione.

Come spiegato nel post di ieri, le aziende di telemarketing devono adeguarsi rapidamente (le chiamate indesiderate verso i cittadini che si iscrivono al Registro devono cessare infatti entro 15 giorni), pena sanzioni previste dal Regolamento UE 679/2016 (GDPR) fino al 4 % del fatturato e fino a 20 milioni di euro.

L’iscrizione al Registro può avvenire, gratuitamente, in 3 modi: sul sito web, compilando il modulo apposito sul sito www.registrodelleopposizioni.it; telefonicamente, chiamando il numero verde 800 265 265; tramite e-mail, inviando l’apposito modulo con i dettagli della numerazione telefonica da iscrivere (dimostrando di esserne il titolare) all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it

Una buona notizia e la fine (si spera) di una pratica non solo molesta nei confronti dei cittadini, ma anche irrispettosa di ogni norma di tutela dei dati personali.