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Dal 25 luglio il Ministero dello Sviluppo Economico apre la possibilità per piccole e medie imprese nel settore degli autobus elettrici di richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati compresi tra 1 milione e 20 milioni di euro. L’iniziativa rappresenta l’attuazione della Misura M2C2, Investimento 5.3 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus elettrici”, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), secondo quanto disposto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 aprile 2022.

In particolare, il bando è rivolto a PMI che contribuiscano alla realizzazione e sviluppo di una filiera nazionale degli autobus elettrici, settore per cui il MISE ha stanziato 80 dei 300 milioni di euro del PNRR. Le PMI in questione possono associare, nel richiedere fondi, anche progetti per la ricerca e sperimentazione industriale e iniziative di formazione del personale alla produzione e assemblaggio di mezzi di autobus elettrici e connessi digitalmente. Questo bando si inserisce infatti nel pacchetto di interventi promosso dal ministro Giorgetti per facilitare la creazione e lo sviluppo in Italia di una industria autonoma di produttori di mezzi di trasporto sostenibili, che dalla componentistica all’assemblaggio sia in grado di intercettare la domanda proveniente dal mercato.

Le domande di agevolazioni dovranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. – Invitalia. I modelli per la presentazione delle domande e le modalità di presentazione saranno indicati nell’apposita sezione del sito internet di Invitalia.

Per saperne di più:

https://www.mise.gov.it/index.php/it/notizie-stampa/autobus-elettrici-incentivi-per-le-pmi-domande-dal-25-luglio